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News del 04/12/2019


ASSEMBLEA QUADRI E DIRIGENTI DEL FIMAV IN VILLA MASCHIO

IL RUOLO CHIAVE DEL CONTOTERZISTA NELL’AGRICOLTURA ITALIANA

 E’ un’assemblea senz’altro da ricordare quella dei dirigenti e quadri della Fimav (Federazione imprese di meccanizzazione agricola del Veneto) tenutasi a Villa Maschio a Villafranca Padovana, lo scorso 30 novembre, per le importanti dichiarazioni degli ospiti degli agromeccanici veneti. A partire da Paolo De Castro secondo il quale la prossima pac avrà avvio molto probabilmente a gennaio 2023 anziché a gennaio 2022: la Commissione agricoltura del Parlamento europeo infatti sta già elaborando il documento necessario a chiederne un ulteriore rinvio. Ma per gli agromeccanici l’affermazione più interessante dell’europarlamentare è sicuramente legata alle possibilità che proprio grazie alla nuova pac la categoria possa accedere ai contributi riservati ad oggi solo agli agricoltori.

Segnali di una dinamica positiva che lascia presagire un ulteriore sviluppo del contoterzismo. Lo ha confermato anche Andrea Maschio, presidente di Maschio holding, presente all’assemblea della Fimav. Gli agromeccanici sono per noi il mercato di riferimento – ha dichiarato Maschio – comprano molte delle nostre attrezzature e in futuro riteniamo il loro impatto sugli investimenti in macchine agricole ancora in crescita. “E’ una categoria – ha dichiarato Maschio - a cui siamo storicamente vicini e alla quale pensiamo nello sviluppo dei nostri prodotti sempre più ricchi di tecnologia finalizzata alla raccolta di dati utili a supportare i clienti nella gestione delle attrezzature e indispensabile a costruire i database necessari a razionalizzare e ottimizzare le operazioni colturali e la distribuzione di fertilizzanti e antiparassitari”. “Con l’ingresso nel capitale di Maschio Gaspardo di Veneto sviluppo e Friulia – ha proseguito il presidente dell’azienda di Campodarsego (Padova) – il gruppo si è consolidato e ora siamo pronti a investire ancora nello sviluppo dei prodotti”.

L’industria della meccanica agraria è un pezzo importante della filiera – ha replicato Alex Vantini – delegato regionale di Coldiretti giovani – e questo è ben chiaro a Coldiretti, tanto che Maschio Gaspardo fa parte del nostro progetto Filiera Italia. E allo stesso modo anche gli agromeccanici rappresentano un pezzo della filiera

L’obiettivo degli agromeccanici – ha concluso Dalla Bernardina – è quello di offrire un servizio sempre più utile alla competitività delle imprese agricole sia in termini di costi di coltivazione, grazie all’utilizzo di macchine moderne e sempre più performanti, sia in termini di valore aggiunto legato alla sostenibilità ambientale, alla tracciabilità delle produzioni, alla sicurezza del lavoro, ecc.