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News del 13/11/2019


Chrono trova spazio nell'Adi Index 2019

La seminatrice di precisione nata dalla collaborazione tra Galileo e MASCHIO GASPARDO entra nel gotha del design italiano.   

Frutto di una collaborazione che ha coinvolto gli studenti, il team di ricerca e sviluppo R&D del Galileo Visionary District e l'Area Tecnica di MASCHIO GASPARDO, la nuova seminatrice tecnologica della multinazionale di Campodarsego riceve l'incoronazione da parte del mondo del design italiano da ADI Index, dopo avere collezionato premi ai 4 angoli del mondo.

 

Padova, 8 novembre 2019 - Galileo Visionary District e MASCHIO GASPARDO entrano nell'Adi Index 2019 con Chrono, la seminatrice automatica che sta facendo il giro del mondo raccogliendo premi internazionali molto prestigiosi.

Essere menzionati nell'ADI Index ha una rilevanza particolare per il mondo del design: la pubblicazione annuale di ADI (Associazione per il Disegno Industriale) elegge infatti il miglior pezzo di design italiano messo in produzione nell’anno, selezionando i candidati attraverso l’Osservatorio permanente del Design ADI. La selezione è sempre di grande prestigio e comprende sia prodotti (o sistemi di prodotto) appartenenti ad ogni categoria merceologica, sia ricerche teorico-critiche, di processo o d’impresa, purché applicate all’ambito del design.

Quest’anno l'attenzione dei selezionatori dell'Associazione è stata catturata proprio dal nuovo elemento per la semina di precisione CHRONO, capace di aumentare di oltre il 50 per cento la produttività permettendo di lavorare con la massima efficienza fino a una velocità di 15 chilometri orari. CHRONO è dotata di tecnologia ISOTRONIC e attraverso una una semplice connessione a qualsiasi trattore ISOBUS, effettua il controllo delle sezioni e opera aderendo perfettamente ai principi della precision farming.

CHRONO è il frutto di una partnership strategica tra MASCHIO GASPARDO e GALILEO che sta continuando tutt'oggi. Alla genesi di questo innovativo strumento tecnologico hanno infatti partecipato docenti e designer di Galileo Visionary District, che hanno lavorato a fianco dell'Area Tecnica di MASCHIO GASPARDO nel processo di sviluppo.

La prima fase del progetto ha coinvolto anche i ragazzi del terzo anno del corso in "Design & Comunicazione del Prodotto" di SID (Scuola Italiana Design), che hanno proposto oltre 30 concept diversi per identificare la nuova brand language, ovvero il linguaggio estetico/stilistico da adottare per la nuova generazione di macchine prodotte da MASCHIO GASPARDO.

I progetti migliori sono stati successivamente elaborati e sviluppati da R&D (l'area di Ricerca e Sviluppo del Galileo Visionary District) e dal team capitanato da Cesar Arroyo (Responsabile Area Design del Galileo). Il lavoro è stato svolto a stretto contatto con l'Area Tecnica di MASCHIO GASPARDO e con il suo responsabile Andrea Ruffin.

Dopo i successi di CHRONO - che, oltre ad essere parte della selezione ADI Index 2019, ha ricevuto anche riconoscimenti in numerose fiere di settore, tra cui SMAU e SIMA a Parigi, la collaborazione fra il dipartimento Ricerca e Sviluppo di MASCHIO GASPARDO e la Scuola Italiana di Design (SID) è proseguita. Anche il design delle novità presentate ad AGRITECHNICA 2019 è infatti nato da questa sinergia, nella consapevolezza che lo studio degli aspetti più funzionali, l’ergonomia, la selezione dei materiali e lo stile hanno un impatto sempre più importante.

«Il progetto» spiega Cesar Arroyo, responsabile Area Design del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo Visionary District «rappresenta in maniera perfetta la sintesi del nuovo assetto di GALILEO quale sistema interconnesso e multidisciplinare dove competenze di marketing, design, materiali e trasferimento tecnologico, engineering vivono assieme al servizio delle imprese, della ricerca & sviluppo e dell'innovazione in generale».

«CHRONO è il coronamento di un impegno costante che MASCHIO GASPARDO ha sempre dimostrato nei confronti dell’innovazione tecnologica.» aggiunge il responsabile dell'Area Tecnica di MASCHIO GASPARDO, Andrea Ruffin «Aumentare la produttività è solo uno dei risvolti che tecnologie come questa implicano, ma quello che più di tutto importa è capire come, innovando, si possa migliorare la qualità della vita delle persone, dal lavoratore che utilizza la macchina al consumatore che ne riceve i frutti. Con CHRONO è stata tracciata la linea da seguire, le prossime innovazioni continueranno a seguire il percorso inaugurato da questo progetto.»