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News del 28/06/2019


PRECISION FARMING, LA VIA INNOVATIVA VERSO LA SOSTENIBILITÀ

Nel corso della trasmissione QUATTROPUNTOZERO del 19 giugno 2019, si è parlato di Precision Farming come via innovativa verso la sostenibilità agricola.

Alessandro Cazzin, Direttore Marketing di MASCHIO GASPARDO, insieme a Ruggero Targhetta, Presidente di EURIS, ha fornito un’efficace overview del settore e dei progetti più innovativi della nostra azienda, sempre più orientata alla ricerca di soluzioni innovative e sostenibili per l’agricoltura e per l’ambiente.

È stato ricordato per esempio che MASCHIO GASPARDO ha aderito al progetto “AGRICARE”, finanziato dalla Commissione europea con i fondi del Programma LIFE, in collaborazione con Veneto Agricoltura, ENEA, TESAF – Università di Padova ed EURIS. Attraverso tre anni di sperimentazioni è stato dimostrato che l'applicazione delle moderne attrezzature meccaniche ed elettroniche (agricoltura di precisione) alle tecniche di semina su sodo, minima lavorazione e strip tillage (agricoltura conservativa) consentono di dare una risposta significativa in termini di riduzione dei gas serra e di protezione dei suoli per la conservazione o l'aumento della sostanza organica e per la prevenzione dai fenomeni di impoverimento del suolo. Tutto questo mantenendo o addirittura migliorando le rese produttive rispetto alle tecniche di coltivazione convenzionali.

Inoltre, tramite il rivoluzionario sistema a trasmissione elettrica a protocollo di comunicazione ISOBUS, presente nelle seminatrici GASPARDO, è possibile massimizzare la qualità di semina, eliminando le imprecisioni dovute ai limiti costruttivi dei sistemi meccanici. Con la trasmissione elettrica si ottimizza l’impiego degli input di coltivazione e si applicano i principi di mappatura e di densità di semina variabile (Precision Farming) a seconda delle differenti potenzialità produttive che caratterizzano i terreni agricoli spesso molto eterogenei: questo migliora l’efficienza di utilizzo delle risorse colturali con una conseguente riduzione degli sprechi e una maggiore efficienza produttiva.

“Il suolo è una risorsa che dobbiamo preservare e l’utilizzo di macchinari intelligenti che lavorano il terreno ad un livello più superficiale, raccogliendo e analizzando i dati disponibili e riducendo le emissioni di CO2, garantisce all’agricoltore ottime rese rispettando l’ambiente” ha concluso Alessandro Cazzin.

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