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News del 15/02/2018


VISITA DA MASCHIO GASPARDO PER I CONTOTERZISTI VENETI

FOCUS SU IPER-AMMORTAMENTO, SEMINATRICI ISOBUS e AGRICOLTURA CONSERVATIVA

Visita alla Maschio Gaspardo, per i contoterzisti della provincia di Rovigo e alcuni rappresentanti delle altre province venete.

Un doppio tour, in verità, negli stabilimenti padovani di Cadoneghe, polo tecnologico per la realizzazione delle componenti meccaniche, e di Campodarsego, quartier generale dell’azienda, dove gli imprenditori veneti hanno potuto osservare l’assemblaggio di erpici, frese, trincia, sarchiatrici, falciatrici e seminatrici combinate.

Il gruppo si è quindi spostato in Maschio Gaspardo Academy, dove sono state approfondite alcune tematiche quali l’iperammortamento inserito nell’operazione Industria 4.0 e le importanti novità tecnologiche inerenti le seminatrici a protocollo di comunicazione Isobus: un concentrato di tecnologia che permette di gestire le operazioni direttamente dall’abitacolo del trattore e memorizzare i dati per renderli fruibili anche da remoto. Focus anche su Chrono, nuovo elemento di semina che permetterà di aumentare del 50% la velocità in campo, e sull’agricoltura conservativa, con l’introduzione delle macchine dedicate alla minima lavorazione e alla semina combinata.

Per i circa 60 imprenditori agromeccanici - accompagnati dal coordinatore dell’associazione veneta aderente a CAI Marco Sitta e da Fabrizio Rigon di Agroservizi - l’incontro si è concluso con un saluto da parte di Mirco e Andrea Maschio, presidenti rispettivamente di Maschio Gaspardo e di Maschio Fienagione.

Il fatturato del gruppo, che dà lavoro a 2.200 persone, ha raggiunto i 323 milioni nel 2017, ed è destinato a crescere anche nel 2018.